Piede

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Il piede è una struttura estremamente complessa per le numerose ossa ed articolazioni che lo compongono: ci permette di stare in posizione eretta ma anche di camminare ed è in grado di adattarsi su qualunque terreno. Un appoggio scorretto del piede può portare a ripercussioni anche sulle ginocchia e su tutta la colonna vertebrale.

La pianta del nostro piede non poggia tutta sul terreno ma presenta delle volte plantari allo scopo di distribuire in maniera armonica il peso del corpo sulla superficie del piede interessata durante la deambulazione.

Le radiografie permettono di apprezzare bene la forma del piede nonché di pianificare un eventuale correzione delle sue ossa come l’alluce.

Diverse sono le patologie del piede.

L’alluce valgo rappresenta la principale patologia del piede. Affligge spesso le donne e consegue a disturbi correlati al peso, all’età, a malattie reumatiche. Trattasi di una deformazione angolare fra la base del primo metatarso e la testa della prima falange. Viene così a crearsi la classica “cipolla”.

Diverse sono le tecniche chirurgiche descritte per la cura dell’alluce valgo e negli ultimi anni assistiamo ad un fiorire delle tecniche percutanee. Tuttavia non tutti gli alluci possono trovare soluzione con la chirurgia percutanea del piede: la soluzione più semplice talvolta può portare ad altri disturbi altrettanto spiacevoli.

L’alluce rigido al contrario si presenta particolarmente rigido o addirittura bloccato nei movimenti di flesso-estensione. Questa condizione, molto spesso dolorosa, influenza negativamente la deambulazione e la stazione eretta. La chirurgia può risolvere i disturbi allorquando si effettuano delle osteotomie per modificare l’orientamento del primo metatarso. Nei casi più gravi, dove la rigidità articolare è pronunciata, si può rivestire la superficie articolare, resurfacing, permettendo di evitare l’artrodesi, cioè il blocco articolare.

La fascite plantare rappresenta una infiammazione della fascia plantare, simile ad una corda di arco tesa dal calcagno fino alla testa dei metatarsi. Nel tempo può comparire la spina calcaneare, cioè una protuberanza di osso del calcagno proprio in corrispondenza dell’inserzione della fascia plantare. Il trattamento ortesico e riabilitativo è spesso risolutivo; quando ciò non dovesse accadere la radiofrequenza, il PRP o la fasciotomia percutanea permettono una valida soluzione.

Nell’adolescente è spesso frequente l’osservazione di un piede piatto.La caduta della volta plantare comporta l’insorgenza di dolore, un consumo anomalo delle scarpe, la comparsa di un alluce valgo e di un ginocchio valgo. Il trattamento nell’età giovanile è estremamente semplice ed è sempre risolutivo. Nell’adulto invece si è costretti ad effettuare delle osteotomie per riorientare il calcagno ed i risultati non sempre sono soddisfacenti.

La tallonite rappresenta una condizione dolorosa del retropiede, calcagno ed astragalo. Talvolta si associa una sofferenza inserzionale del tendine d’Achille. L’applicazione di una talloniera è spesso sufficiente. In presenza di una degenerazione achillea bisognerà invece intervenire anche sul tendine per evitarne la rottura. Il PRP o l’innesto di cellule adipose rappresentano una opzione terapeutica valida e spesso risolutiva. Nei casi di rottura conclamata del tendine d’Achille si impone la sutura del tendine eventualmente facendo uso di protesi (poly tape) per favorire un rapido recupero ed evitare l’uso di gessi o tutori.

Il neuroma di Morton consegue ad una infiammazione del ramo periferico del nervo sensitivo interdigitale (solitamente quello passante tra il terzo e quarto metatarso). L’uso di calzature troppo strette o deformità congenite o acquisite delle dita del piede può portare a questo problema che è facilmente risolvibile con la tecnica della radiofrequenza.

I processi degenerativi conseguenti ad un artrosi possono interessare spesso l’articolazione della caviglia ma anche dell’alluce. In entrambi i casi bisognerebbe cercare di preservare il movimento di queste due articolazioni estremamente importanti nel gesto del passo. La protesi di caviglia e di alluce permettono buoni risultati grazie all’innovazione dei disegni protesici ed ai materiali resistenti all’usura.

-piede piatto dell’adolescente

-dita a martello

sindrome del tunnel tarsale

allungamento del tendine di Achille

artrodesi di caviglia

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impianto protesi di alluce

impianto protesi caviglia

Sutura del tendine di Achille con sintetico