Chirurgia Artroscopica

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L’artroscopia è una metodica chirurgica minimamente invasiva che permette di fare diagnosi e trattamento.

I tempi di recupero, dopo un’artroscopia, sono molto contenuti proprio per la sua mininvasività.
Attraverso l’uso dell’artroscopio possiamo guardare all’interno della cavità articolare, accertare la gravità delle lesioni presenti, valutare il movimento articolare, trattare le lesioni.

Le articolazioni che più facilmente si prestano a questa metodica sono il ginocchio e la spalla, perchè di ampie dimensioni e perché le tecniche si sono molto affinate con risultati eccellenti.

L’artroscopio, di dimensioni simili ad una cannuccia, presenta un’estremità che viene introdotta in articolazione. Attraverso una rete di fibre ottiche possiamo contemporaneamente illuminare e riprendere con una telecamera il campo chirurgico.

Le immagini riprese dall’artroscopio vengono inviate su uno schermo per essere visualizzate.

Oltre all’artroscopio si fa uso di altri strumenti come le pinze, le forbici, lo shaver, il vaporizzatore: questi ci permettono di manipolare i tessuti, tagliarli, regolarizzarli.

La procedura artroscopia più frequente è senza dubbio quella volta al trattamento della lesione del menisco.

La meniscectomia selettiva artroscopica permette al paziente di riprendere la sua normale attività lavorativa dopo circa 10 giorni dall’intervento e dopo circa 20-30 giorni anche l’attività sportiva.

Lesione meniscale vista in artroscopia.

In artroscopia è possibile anche la ricostruzione del legamento crociato anteriore: importante struttura legamentosa che conferisce stabilità al ginocchio. 

Attraverso un approccio artroscopico è possibile ricostruire il legamento facendo uso di un neolegamento autologo, prelevato dal paziente stesso. Si fa uso del tendine gracile e semitendinoso. In artroscopia è possibile posizionare il nuovo legamento e, trattandosi di un approccio mininvasivo, il paziente può essere dimesso tranquillamente la sera stessa dell’intervento chirurgico.

Legamento crociato anteriore in artroscopia.

Anche l’articolazione della spalla si presta ad essere trattata in artroscopia. Le lesioni dei tendini della cuffia dei rotatori, la sindrome da conflitto subacromiale, le instabilità di spalla, le rigidità di spalla, sono tutte lesioni che possono trovare soluzione attraverso un approccio artroscopico.

Grande importanza nella chirurgia della spalla riveste il risparmio del deltoide. Prima si era costretti ad incidere il deltoide per giungere in articolazione. Oggi, con gli accessi artroscopici è possibile suturare un tendine lesionato attraverso incisioni di circa ½ cm. Il risparmio muscolare, grazie all’uso dell’artroscopia, permette un recupero estremamente veloce della spalla e soprattutto un contenimento del dolore post-operatorio e nelle prime fasi della riabilitazione.

La chirurgia artroscopica ha ridotto molto le necessità di ricorrere alla chirurgia aperta, consentendo un notevole miglioramento dei risultati clinici.

Il passaggio dei fili nella sutura artroscopica della cuffia dei rotatori.

Conflitto subacromiale spalla

Lesione della cuffia rotatori spalla

Ricostruzione LCA ginocchio

Lesione del menisco

Condropatia rotulea

Iperpressione rotulea