Visita Ortopedica
È importante che il paziente si approcci in maniera positiva e collaborante con lo specialista ortopedico durante la visita ortopedica nell’ambulatorio ortopedico. Un clima di fiducia permetterà l’instaurarsi di un rapporto di empatia, indispensabile per affrontare in maniera ottimale il percorso terapeutico che a volte può essere lungo ed insidioso.
Il Dott. Vinicio Perrone, ortopedico chirurgo di grande esperienza, riceve i pazienti nei suoi studi ortopedici di:
Il dottore ortopedico Vinicio Perrone si avvale della collaborazione di un team di professionisti, inclusi specialisti in ortopedia pediatrica, che possono affiancarlo durante tutto il percorso clinico.
In cosa consiste la visita ortopedica
Tramite la visita ortopedica in ambulatorio, lo specialista ortopedico va ad analizzare dettagliatamente le condizioni di salute degli organi e delle strutture che fanno parte dell’apparato locomotore, studiandone la funzione. È così in grado di diagnosticare la presenza di patologie, traumi o lesioni che possono interessare gli arti superiori, gli arti inferiori o la colonna vertebrale. Sarà possibile valutare, inoltre, se si tratta di un disturbo con manifestazione acuta o cronica.
Nel corso della visita nello studio ortopedico, il paziente viene informato dal dottore ortopedico sulla sua condizione e sui possibili trattamenti, valutandoli nel dettaglio, per una scelta autonoma e condivisa con lo specialista. In alcuni casi, un ortopedico chirurgo o un esperto ortopedico pediatrico potrebbe essere consultato per fornire ulteriori valutazioni specifiche.
Come si svolge la visita ortopedica?
Come si svolge la visita
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La visita ortopedica inizia con un’accurata valutazione delle condizioni cliniche del paziente.
Si procederà, prima con l’anamnesi volta ad accertare la presenza di eventuali patologie pregresse, casi di familiarità, operazioni chirurgiche subite o traumi. Quindi si passerà a domande di carattere generale come quelle concernenti la tipologia di lavoro svolto o gli sport praticati.
Successivamente il dottore ortopedico valuterà il distretto corporeo sede di interesse: la presenza di dolore spontaneo o evocato dalla digitopressione di specifici punti, eventuali gonfiori o arrossamenti cutanei, la forza muscolare anche contro resistenza, il grado di mobilità e motilità articolare, la postura, i riflessi osteotendinei ed ogni elemento che possa aiutare il medico ad effettuare una precisa e tempestiva diagnosi del disturbo.
Ove necessario, lo specialista ortopedico, che potrebbe essere un ortopedico chirurgo o un esperto ortopedico pediatrico, potrà richiedere accertamenti diagnostici come la radiografia, l’ecografia, la risonanza magnetica, la TAC ed altri esami anche ematici che potrebbero meglio definire la diagnosi ed un corretto piano terapeutico.
Quando è consigliato rivolgersi a un dottore ortopedico?
Quando è consigliato
rivolgersi a un
dottore ortopedico?
Effettuare una visita con un ortopedico specialista può essere importante sia per fini diagnostici e terapeutici, quando siamo in presenza di un disturbo già in atto, sia come prevenzione per valutare il rischio di insorgenza di talune patologie, come nel caso di soggetti a rischio.
Sono a rischio i lavoratori in attività faticose ed usuranti, gli sportivi e gli atleti professionisti, chi soffre di obesità, le persone anziane, chi ha familiarità per determinate patologie: tutte queste categorie di persone potrebbero sviluppare problemi ortopedici se non viene monitorato il loro stato di salute.
Possiamo individuare alcuni sintomi e campanelli di allarme che dovrebbero spingere l’individuo a rivolgersi a un dottore ortopedico per una valutazione specialistica:
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Lesioni e traumi
Nel caso in cui il dolore non passi nel giro di un paio di giorni, applicando ghiaccio e rimanendo a riposo, è sicuramente il caso di contattare un dottore specialista ortopedico. -
Dolore che limita le normali attività
Con l'avanzare dell'età può essere normale provare maggiore difficoltà nello svolgere le normali azioni quotidiane. Se, però, la difficoltà aumenta tanto da limitare lo svolgimento delle stesse, è fortemente consigliabile sottoporsi quanto prima ad una visita ortopedica specialistica. -
Difficoltà di movimento delle articolazioni
Le articolazioni che diventano rigide, dolenti e limitate nel movimento, sono un campanello di allarme da non sottovalutare.
Norme di preparazione alla visita ortopedica
Salvo diversa prescrizione medica, non ci sono particolari norme di preparazione ad una visita ortopedica specialistica nello studio ortopedico. Al fine di facilitare il compito del dottore ortopedico, è consigliabile che il paziente porti con sé tutta la documentazione relativa a referti di visite, analisi o esami svolti in precedenza.
È fondamentale, inoltre, informare il medico riguardo alla presenza di patologie concomitanti ed ai farmaci assunti. Anche se si tratta di elementi non strettamente legati al disturbo ortopedico che andiamo a indagare, la presenza di altre patologie, o l’interazione con i principi attivi presenti nei farmaci, potrebbe richiedere una modifica nel percorso terapeutico. Così come un confronto fra lo specialista ortopedico e altre figure che hanno in cura il paziente, al fine di stabilire un percorso integrato di cura il più efficace possibile. Spesso, l’ambulatorio ortopedico potrebbe collaborare con ortopedici chirurghi o esperti in ortopedica pediatrica, per offrire una gestione completa e attenta della salute del paziente.
Controindicazioni della visita ortopedica
Controindicazioni della
visita ortopedica
Una visita in ambulatorio ortopedico non presenta controindicazioni di sorta. Sarà il dottore ortopedico, in ogni caso, a fornire tutti i dettagli necessari prima e dopo la visita. È importante che il paziente si senta libero di esprimere tutti i propri dubbi e perplessità, faccia domande e richieda spiegazioni se alcuni dettagli risultassero poco chiari.
Il dottore ortopedico Vinicio Perrone è a disposizione per un consulto nel suo studio ortopedico e per rispondere alle domande dei propri pazienti. Il percorso terapeutico è sicuramente più semplice ed efficace da affrontare, quando vissuto in piena fiducia con il medico.
Collaborazioni con ortopedici chirurghi o specialisti in ortopedica pediatrica possono essere consultate per garantire una cura integrata e completa.
Possibili terapie proposte dall'ortopedico
Possibili terapie
proposte dall'ortopedico
Quando ci troviamo ad affrontare un problema ortopedico, non è detto che la strada da percorrere sia univoca. Spesso, il dottore ortopedico potrà suggerire al paziente strade alternative e sarà cura dello specialista guidarlo con chiarezza verso la scelta migliore e più efficace. L’approccio terapeutico può essere, in generale:

Chirurgico
Anche la chirurgia ortopedica, oggi, è estremamente flessibile in quanto può essere impiegata da sola sia in abbinamento con altre terapie. Si tende, in ogni caso, a utilizzarla nelle situazioni cliniche già particolarmente compromesse in cui l'approccio non chirurgico non abbia fatto registrare miglioramenti di sorta. La chirurgia ortopedica mini-invasiva è meglio tollerata dall'individuo e permette tempi di recupero molto rapidi.

Non Chirurgico
La terapia non chirurgica apre a una grande varietà di possibilità diverse, che andranno valutate caso per caso in base alle caratteristiche di ogni paziente. L'ortopedia ha fatto grandi passi avanti negli ultimi anni, e sempre più ci consente di utilizzare tecniche innovative che limitano l'utilizzo della chirurgia. Fra tutte, l'ortopedia rigenerativa sta offrendo risultati estremamente soddisfacenti per permettere il recupero graduale e omogeneo delle funzionalità, consentendo così al paziente di poter riacquistare una buona autonomia motoria nel pieno rispetto di elevati standard di sicurezza.

Chirurgico
Anche la chirurgia ortopedica, oggi, è estremamente flessibile in quanto può essere impiegata da sola sia in abbinamento con altre terapie. Si tende, in ogni caso, a utilizzarla nelle situazioni cliniche già particolarmente compromesse in cui l'approccio non chirurgico non abbia fatto registrare miglioramenti di sorta. La chirurgia ortopedica mini-invasiva è meglio tollerata dall'individuo e permette tempi di recupero molto rapidi.

Non Chirurgico
La terapia non chirurgica apre a una grande varietà di possibilità diverse, che andranno valutate caso per caso in base alle caratteristiche di ogni paziente. L'ortopedia ha fatto grandi passi avanti negli ultimi anni, e sempre più ci consente di utilizzare tecniche innovative che limitano l'utilizzo della chirurgia. Fra tutte, l'ortopedia rigenerativa sta offrendo risultati estremamente soddisfacenti per permettere il recupero graduale e omogeneo delle funzionalità, consentendo così al paziente di poter riacquistare una buona autonomia motoria nel pieno rispetto di elevati standard di sicurezza.
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La second opinion rappresenta una strategia utile nella discussione del percorso clinico-terapeutico anche coinvolgendo altre figure professionali.
Una volta valutato il caso, il Dott. Vinicio Perrone suggerirà le migliori pratiche cliniche disponibili, eventualmente coinvolgendo altre figure specialistiche ove la complessità del caso lo richieda.
La seconda opinione è giustificata dal diritto del malato ad avere una conferma sia sulla diagnosi che sui trattamenti proposti.
Un servizio unico e personalizzato focalizzato sulle specificità del paziente.

