Sindrome delle faccette articolari

'
radiofrequenza 1

Si tratta di una sindrome algica che origina dalle faccette articolari,La sindrome delle faccette articolari lombari rappresenta una causa frequente di lombalgia cronica. Insorge a seguito di una microinstabilità vertebrale e del conseguente sovraccarico funzionale delle piccole articolazioni poste a ponte fra le vertebre, le faccette articolari. Consegue all’irritazione della piccola radice nervosa che raccoglie la sensibilità di queste piccole articolazioni.

I sintomi lamentati dal paziente sono rappresentati dal dolore lombare cronico eventualmente irradiato al fianco. Il dolore spesso aumenta con l’iperestensione della schiena e non da disturbi radicolari periferici.

TIPICA L’ASSENZA DI DISTURBI RADICOLARI PERIFERICI.

radiofrequenza 2

Per confermare la diagnosi è indispensabile l’infiltrazione delle faccette articolari con anestetico locale. Il paziente viene posto sdraiato a pancia in giù sul letto operatorio. Quindi si localizzano i livelli da trattare mediante una guida fluoroscopica.  Se il test risulta positivo, vi è l’indicazione al trattamento mini-invasivo di ablazione con radiofrequenza che ha lo scopo di interrompere la trasmissione del segnale doloroso al cervello.

Attualmente la denervazione della capsula articolare tramite ablazione con elettrodi a radiofrequenza è la procedura più indicata e spesso risolutiva. Si esegue esattamente come il blocco diagnostico solo che al posto dell’anestetico locale viene inviata energia che riesce a creare una lesione a calore della fibra nervosa che non è più in grado di trasmettere il dolore. Il risultato è che il paziente riferisce completa risoluzione o netto miglioramento della sintomatologia. In caso di recidiva la procedura può essere ripetuta.

radiofrequenza 3

La radiofrequenza presenta un basso carattere invasivo, estremamente precisa, ripetibile, rischi nulli, possibilità di esecuzione in regime ambulatoriale, indicata su pazienti in scadenti condizioni fisiche.

Nel 65 – 80% dei pazienti il dolore si riduce subito del 50%. I risultati tendono a diminuire progressivamente con il passare del tempo, soprattutto quando non si associ ad appropriato programma di rieducazione posturale. Generalmente la durata del benessere clinico è tra i 6 e i 48 mesi.