La malattia di Perthes

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La malattia di Perthes, nota anche come Legg-Calvé-Perthes, colpisce l’anca dei bambini. Consegue ad un ridotto apporto di sangue alla testa del femore per cause ancora non ben chiare. Il tessuto osseo va incontro ad una sofferenza che culmina con la necrosi avascolare, cioè la morte delle cellule dell’osso.   

Con la progressione della malattia, la struttura ossea della testa del femore inizia gradualmente a deformarsi per effetto del peso corporeo. Dopo un certo periodo variabile di tempo, il sangue riprende a circolare e l’osso ritorna vitale ma la testa femorale resta deformata.

Sono affetti spesso i bambini maschi di età compresa tra 5 ed i 9-10 anni ed è monolaterale.

L’attenzione è richiamata da una improvvisa difficoltà nel camminare e nel correre, compare una vera e propria zoppia che progressivamente diventa invalidante. Il dolore, riferito all’inguine, peggiora con l’attività sportiva ed è alleviato dal riposo.

  Le radiografie sono necessarie per la conferma della diagnosi nonché aiutano a determinare lo stadio della malattia e la terapia da attuare.

In questo paziente, non adeguatamente trattato, si osserva come la malattia di Perthes è progredita fino al collasso della testa del femore dell’anca destra.

L’obiettivo principale del trattamento è quello di evitare il collasso della testa del femore mettendo in scarico l’anca attraverso l’uso di stampelle o di un tutore per evitare che il bambino scarichi troppo peso sull’articolazione. In caso contrario, la testa del femore si può deformare portando all’insorgenza di una precoce artrosi.

 I farmaci antinfiammatori sono necessari per ridurre il dolore conseguente all’infiammazione dei tessuti periarticolari dell’anca. L’astensione dalle attività sportive aiuterà ad alleviare il dolore ed a proteggere la testa del femore. La fisioterapia aiutare a ripristinare una normale ampiezza dei movimenti dell’articolazione dell’anca che spesso va incontro a rigidità.

In alcuni casi, vi è una contrattura inaccettabile dei muscolo interni della coscia che impediscono  all’anca di ruotare correttamente, favorendo la deformità della testa femorale. In tal caso potrebbe essere necessario un piccolo intervento chirurgico detto tenotomia.

Nei casi in cui il trattamento conservativo non è stato sufficiente e l’anca è guarita deformata, la procedura chirurgica più comune per il trattamento della malattia di Perthes è un’osteotomia femorale. In questo tipo di procedura, l’osso viene tagliato e riposizionato per mantenere la testa del femore in posizione corretta.

LA PROGNOSI

Nella maggior parte dei casi, la prognosi è buona e l’anca cresce fino all’età adulta senza successivi problemi. Se permane una deformità nella forma della testa del femore, potranno verificarsi problemi in età adulta come un’artrosi precoce. In questa radiografia, la malattia di Perthes è progredita fino al collasso della testa del femore (freccia), mentre l’altro lato è normale.