La malattia di Dupuytren con tecnica mini-invasiva

La malattia di Dupuytren con tecnica mini-invasiva

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La malattia di Dupuytren è un ispessimento della fascia del palmo della mano. Si caratterizza per la comparsa graduale di noduli e corde palmari, con una retrazione graduale delle dita della mano. E’ caratteristica la flessione permanente, progressiva ed irriducibile di una o più dita della mano.

In genere colpisce il dito anulare e mignolo e spesso è bilaterale. Il trattamento precoce della malattia permette di impedire la retrazione delle dita in flessione e la necessità di trattamenti chirurgici complessi soprattutto per la necessità di medicazioni frequenti anche per due mesi.

Trattamento chirurgico

La sezione della corda retrattile sottocutanea (aponeurectomia), può essere effettuata in ambulatorio con una tecnica chirurgica percutanea, mini-invasiva, che fa uso di un ago lanceolato, evitando ferite chirurgiche e la necessità delle medicazioni.

ago lanceolato

Paziente di 58 anni con interessamento del dito medio.

recupero motorio della mano

Pieno recupero, a distanza di 2 mesi non vi è stata alcuna recidiva.

Altro caso clinico: risultato clinico al termine dell’intervento chirurgico.

In questo caso l’ampia cicatrice con la tecnica tradizionale.

LA TECNICA MININVASIVA SI ESEGUE IN ANESTESIA LOCALE, NON RICHIEDE RICOVERO, NON NECESSITA DI ALCUNA IMMOBILIZZAZIONE, DAL GIORNO DOPO SI PUÒ RIPRENDERE L’USO COMPLETO DELLA MANO.
NEL CASO DI RECIDIVA DELLA MALATTIA LA TECNICA PUÒ ESSERE RIPETUTA.
NON SI EFFETTUANO TAGLI DELLA CUTE E NON SONO NECESSARIE MEDICAZIONI.
RIPRESA IMMEDIATA DELLA FUNZIONALITA’ DELLA MANO.

Tecnica mininvasiva percutanea con ago – Dott. Vinicio Perrone