I punti salienti del protocollo sono:
- Incisioni chirurgiche rispettose dell’anatomia attraverso approcci meno invasivi
- Rischio di trasfusioni di sangue prossimo allo zero
- Controllo del dolore post-operatorio
- Assenza di drenaggi articolari e di catetere vescicale
- Recupero della piena articolarità e deambulazione con girello entro le prime 6 ore dall’intervento chirurgico
- Rieducazione al passo con bastoni canadesi dal giorno successivo all’intervento chirurgico
- Dimissione al domicilio dopo 3-4 giorni e proseguo della riabilitazione in regime ambulatoriale
Il percorso Fast Track prevede che, all’atto della dimissione, il paziente sia in grado di muoversi in autonomia all’interno della stanza, essere in grado di fare le scale, essere autonomo nell’effettuare le attività quotidiane di base, possedere una autonomia nel cammino di almeno 50 metri facendo uso dei bastoni canadesi.
Il paziente maggiormente soddisfatto percepisce di aver fatto un trattamento di sicura efficacia e guarderà con meno diffidenza la possibilità di un intervento protesico sulla articolazione controlaterale danneggiata dall’artrosi.
A 6 ore dall’intervento chirurgico il paziente viene avviato alla deambulazione.
Nella 3° giornata si può rientrare a casa ed eventualmente proseguire la riabilitazione in regime ambulatoriale.

