Percorso “Fast-Track” nella protesi di anca

'

Le aspettative del paziente che oggi si sottopone ad intervento di protesi di anca sono molto alte in termini recupero articolare, riduzione del dolore percepito, riduzione della degenza, ritorno alla via normale.

Il percorso “Fast-Track” ossia  “percorso rapido”  applicato all’intervento di protesi di  anca permette un notevole incremento qualitativo dei risultati raggiungibili in questa chirurgia attraverso una riduzione del dolore post-operatorio e dello stress chirurgico.

Attraverso il percorso Fast Track, il paziente diventa protagonista del suo stesso recupero: il risultato clinico sarà superiore rispetto ai protocolli standard perchè si lavora anche sulla psicologia del paziente  motivandolo nelle aspettative. E’ sempre auspicabile quando possibile unire all’impianto di una protesi a conservazione di collo un percorso Fast Track.

I punti salienti del protocollo sono:

  • incisioni chirurgiche rispettose dell’anatomia attraverso approcci meno invasivi
  • rischio di trasfusioni di sangue prossimo allo zero,
  • controllo del dolore post-operatorio,
  • assenza drenaggi articolari e di catetere vescicale,
  • recupero della piena articolarità e deambulazione con girello entro le 6 ore dell’intervento chirurgico,
  • rieducazione al passo con bastoni canadesi dal giorno successivo all’intervento chirurgico,
  • dimissione al domicilio dopo 3-4 giorni e proseguo della riabilitazione in regime ambulatoriale.

Il percorso Fast Track prevede che, all’atto della dimissione, il paziente sia in grado di muoversi in autonomia all’interno della stanza, essere in grado di fare le scale, essere autonomo nell’effettuare le attività quotidiane di base, posse­dere una autonomia nel cammino di almeno 50 metri facendo uso dei bastoni canadesi.

Il paziente maggiormente soddisfatto percepisce di aver fatto un trattamento di sicura efficacia e guarderà con meno diffidenza la possibilità di un intervento protesico sulla articolazione controlaterale danneggiata dall’artrosi.

A 6 ore dall’intervento chirurgico il paziente viene avviato alla deambulazione. 

In 3° giornata si può rientrare a casa ed eventualmente proseguire la riabilitazione in regime ambulatoriale.